Con iOS 11 finalmente ci sarà il salto di qualità per arrivare ai computer?

luglio 26, 2017

Credo di aver capito le politiche di Apple relativamente allo sviluppo del suo sistema operativo mobile, un anno più orientato ai telefoni e uno più orientato ai tablet.
E’ accaduto con iOS 9 che presentava novità più orientate all’iPad con i folder più capienti da 9 a 16 app in una singola pagina, lo slit view e lo slide over.
iOS 10 non ha presentato grandissime novità per iPad, mentre la preview della versione 11 ci fa capire come lo sviluppo di tale OS sia stato molto incentrato non solo sui dispositivi più grandi ma proprio con un occhio di riguardo verso quelli pro.
Si perchè è indubbio che la presentazione delle novità introdotte per iPadPro hanno fatto la gioia di ha creduto a questi prodotti.
La riprova della maturità di questa piattaforma è il software Affinity Photo che nella sua versione per iPad (da notare che data la sua complessita taglia addirittura il primo iPad Air) è praticamente molto simile alla sua controparte desktop. Certo non è il solo prodotto che esiste sia su mobile che su desktop ma sicuramente è il primo che da l’idea di non essere un fratello minore della controparte su computer.
Inoltre le nuove funzioni di gestione della dock e delle “finestre” (le virgolette sono d’obbligo) e soprattutto il Drag&Drop rendderanno l’iPad un vero e porprio sostituto del classico computer.
La Apple Pencil avrà una maggiore importanza grazie a Notes che indicizzerà le parole scritte e la possibilità di lanciare l’app da iPad bloccato toccando lo semplicemente lo schermo con la punta della mattita, ma credo che ci sia ancora tanta strada da fare… mi piacerebbe che l’Apple Pencil diventasse centrale in tutte le App, Pages e Numbers… o qualsiasi altra App.

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iOS una piattaforma matura

maggio 18, 2017

Ormai gli iPad gli iPhone sono prodotti maturi con servizi e prodotti di qualità anche per l’utilizzo produttivo, con App, sicuramente più costose che in passato ma anche decisamente più mature e
complete ed evolute.
Questo stato delle cose consente con sempre più con semplicità il passaggio dai classici computer a questi nuovi device. E si comincia anche a capire che le potenzialità di impiego sono forse anche addirittura maggiori del classico PC, ovviamente per le cose non particolarmente complesse.
Mi capita spesso di dover fotocopiare documenti, firmarli e spedirli; queste operazioni con il mio iPadPro sono di una semplicità sconcertante, acquisisco il cartaceo direttamente con una delle mie App scanner, lo firmo e lo invio in pochi secondi, fare altrettanto con un computer non è possibile, avrei dovuto accendere il pc inserire il documento nello scanner (periferica esterna), stamparlo firmarlo con una penna e poi riacquisirlo per inviarlo mediante la e-mail.
L’iPad e il telefono sono praticamente sempre accesi e pronti all’utilizzo mentre i classici computer per mille motivi si tendono spesso a spegnerli, pertanto prima di poter intraprendere una qualsiasi attività occorre più tempo.
Questo semplice esempio ci fa comprendere come oggi, spesso, questi device possono essere molto utili.

Presa di contatto con i MacBook Pro 2016

novembre 25, 2016

Finalmente ho avuto modo di provare con mano i nuovi e chiacchierati (non ha torto) portatile Apple.
Dare un giudizio non è semplice, la valanga di critiche piovute su questi nuovi prodotti sono oggettivamente abbastanza sensate e non sarò certo io ha fare il difensore a spada tratto di Cupertino.
Sono oggettivamente cari, hanno eliminato tutte le vecchie porte, hanno elininato il MagSafe, nella confezione non è presente più la prolunga la dimensione massima di RAM e di solo 16Giga, SSD e RAM sono saldati… Tutto vero e abbastanza ingiustificabile, ma proviamo ha vedere le ragioni che hannno spinto Apple in questa direzione.

Sono cari. Qui c’è poco da dire la versione con TouchBar è costosa e poco vale fare un confronto con i vecchi modelli è ovvio che oggi ha parità di prezzo mi aspetto più ram, più disco e processore più potente e quindi se hanno lo stesso costo della pari configurazione della versione precedente sono esosi avrebbero dovuto avere questa configurazione con il costo da entry level.

Hanno eliminato tutte le porte.
Qui il discorso si fa un po più complicato e forse le critiche sono eccessive, mi spiego meglio, Apple non ha eliminato le connessione HDMI, Thunderlbolt e USB ha semplicemente uniformato tutti queste porte su un singolo tipo di connettore, oggi ci si lamenta che occorrono degli adattatori ma probabilmente in capo a pochi mesi usciranno le varie periferiche direttamente con il cavo con questo connettore e avere un unico tipo di porta potrà essere visto come una grande rivoluzione. Che confuterà quindi un altra delle critiche più diffuse e cioè di essere un prodotto conservativo. RImane il problema della porta per le Schede SD…poteva rimanere? Sicuramente più di qualcuno la considera molto utile ma è anche vero che oltre al solito lettore esterno si può collegare direttamente la macchina fotografica e quindi non è la fine del mondo, se quindi quello spazio usato dalla porta è stato impiegato per ottimizzare ch’esso batteria o audio, ci può stare.

Eliminzaione del MagSafe. Un connettore geniale personalmente sono abbastanza sconfortato dalla sua assenza, ma va anche detto che il fatto di poter caricare indistintamente da entrambi i lati del portatile può essere comunque una comodità che in parte può bilanciare la sua scomparsa.

Eliminazione della prolunga. C’è poco da dire per un prodotto che parte da 2099€ lo dovevano lasciare non ci sono tante scuse in proposito.

Solo 16 Giga di RAM. Anche qui per un portatile che vuole considerarsi Pro, 16 giga sono pochi. Però pare che il problema sia dovuto ad intel, diciamo che chi ha bisogno di un quantitativo di RAM maggiore dovrò attendere il primo speed bump di questa linea. Per tutti gli altri (che sono sicuramente la maggiorn parte dei clienti) comunque 16 Giga possono essere più che sufficienti.

Non sono upgradabili a valle dell’aquisto. Anche qui non ce molto da difendere …anche se bisogna dire che Apple (nel pieno stile Jobs) non ha mai pensato troppo a questo aspetto e anzi probabilemente l’espandibilità dei precedenti modelli era più un effetto collaterale del modo di produrli che una caratteristica voluta. D’altronde il mio MacBook Pro Retina non è proprio così facilelmente aggiornabile, e se lo volessi fare mi dovrei comunque affidare a qualche struttura ben attrezzata, non proprio il massimo della espandibilità in fondo.

Detto questo però va analizzato il prodotto una volta messe le mani sopra e come sempre sotto questo profilo Apple e poco criticabile, perché una volta di fronte al MacBook Pro ci si trova al cospetto di
un portatile costruito in maniera impeccabile leggero e sottile ma nel contempo solido che trasmette ottime senzazione nell’utilizzo, la tastiera e il trackpad sono decisamente comodi da utilizzare e la magicbar ha un ottimo potenziale, certo replica funzioni che si possono fare con il Mouse e le infinite gesture implementabili sul trackpad multitouch, ma una volta presa la mano credo che sarà uno strumento molto comodo. Certo nella mia breve sessione di test erò abbituato ad usare la classica interazione che non mi veniva di utilizzare la barra oled.
Posso fare un esempio abbastanza chiaro, nei vari test ho usato ad esempio Pages per scrivere chiudendolo come mio solito velocemente con la combinazione da tastiere CMD+Q, ovviamente come al solito mi ha chiesto se volevo salvare quanto scritto e il mio dito e quindi puntatore scorreva velocemente verso il pulsante elimina (o più normalmente in casi reali nel salva), ecco nella magic bar erano presenti le stesse opzioni ma mi veniva più naturale e veloce usare il trackpad per raggiungere i tasti su schermo che digitare sulla barra il pulsante. Credo che sia solo una questione di abitudine e una volta presa la mano potrà solo essere uno strumento che rende il proprio lavoro più pratico e veloce.

Chi prenderà il posto di Microsoft nelle aziende?

ottobre 25, 2016

È’ in dubbio che il marchio Microsoft è in deciso declino nel settore retail, la mancanza di un ecosistema completo (data il conclamato fallimento del reparto mobile) però porterà ripercussioni sicuramente anche nel mercato business. È’ chiaro che oggi anche per le aziende avere una componente mobile integrata risulta essere sempre più importante e la sua mancanza sta inducendo molte grandi aziende ad abbandonare le classiche soluzioni legacy da sempre adottate e basate sul commubio windows e office.

Il disastroso ritardo con cui Microsoft ha presentato una soluzione mobile di Office ha permesso molti concorrenti di presentare soluzioni alternative ma soprattutto ha fatto comprendere all’utenza che si possono utilizzare queste soluzioni alternative cosa che altrimenti non sarebbe stato immaginabile per tali clienti.

Certo oggi la suite office è presente su questo segmento di mercato e forse sta riuscendo a recuperare almeno in parte il tempo perduto, ma sicuramente la perdita di interesse e mercato c’è stata.

Il futuro sarà caratterizzato da soluzioni verticali presenti su dispositivi mobili estremamente semplici leggeri ed con grande autonomia, a questa descrizione la risposta è un tablet/Smartphone con App appositamente sviluppate. Ma ovviamente dovrà poi essere possibile continuare o approfondire il lavoro su piattaforme più potenti ed flessibili e qui si parla ovviamente di computer nella loro eccezione più classica, notebook o desktop.

Sotto questo aspetto le soluzioni Google e Apple sono appetibili almeno quanto quelle Microsoft.

E’ anche vero che Microsoft sta finalmente tentando di risalire la china presentando soluzioni non solo software ma Ann he hardware decisamente interessanti.

Il futuro è sicuramente decisamente interessante in questo settore….

 

Il futuro della linea iPod

ottobre 13, 2016

È abbastanza evidente che Apple non punta più su questa famiglia di prodotti, d’altronde è oggettivo che sono stati superati dal preponderante successo di iPhone.
Però credo che potrebbe esserci ancora spazio per un nuovo tipo di prodotto, o meglio più che nuovo un prodotto evoluto….
Partiamo con il dire che dei tre modelli di iPod:

  • iPod Touch – Top di gamme della linea iPod schermo touch  da 4 pollici
  • iPod Mini con display touch da 2,5 pollici
  • iPod Shuffle senza display

Seconda la mia opinione (opinabile) il primo risulta essere troppo un “vorrei ma non posso” essendo una sorta di iPhone castrato e considerando che ormai di iPhone in giro ce ne sono parecchi, anche di vecchi modelli non ha più molto senso produrlo…
Passando all’ultimo lo Shuffle potrebbe avere ancora un po di senso…. ma anche qui la concorrenza degli altri prodotti Apple potrebbe renderlo comunque poco appetibile.

Rimane il secondo il Mini… ecco questo prodotto se aggiornato con una sorta di OS che richiami più da vicino il look dell’attuale iOS e con l’eliminazione del jack per cuffie lasciando il solo lighting e con una connessione WiFi per (e qui volendo potrebbe essere il pezzo forte) essere un compedio ideal di Apple Music (magari con un costo di abbonamento ribassato per chi possiede questo dispositivo) potrebbe essere ancora un prodotto appetibile e ancora giustificabile nell’ecosistema Apple.
Un prodotto più completo e versatile dello shuffle e sicuramerte più economico e più diversificato (rispetto all’iPhone) del Touch.

Se poi lo si colloca sotto i 150€ potrebbe essere veramente un prodotto con un suo perché appetibile anche a chi a tutti gli altri prodotti di Apple!!

WATCH le prime impressioni

settembre 30, 2016

Non starò qui a raccontare come ho avuto l’occasione (fortuna?) di poter prendere un  Watch serie 1. Ma voglio invece condividere queste mie prime impressioni.
Questo è stato forse il primo prodotto Apple di cui non ho provato particolare interesse, non convincendomi molto per un reale proficuo utilizzo.
Ovviamente un conto è valutare un prodotto sulla carta, tutt’altro è quando lo si può provare direttamente.
Faccio una premessa, dato che non sono certo ne un grande nuotatore ne un corridore e credo che il GPS integrato non sia fondamentale per me che non mi separo mai dal mio fido iPhone le differenze di user experience non dovrebbero esserci tra i due modelli.
Quindi credo che queste mie impressioni possono tranquillamente valere per l’Apple Watch nel suo insieme.
Dopo un primo notevole smarrimento per la sua configurazione i per il suo utilizzo (questo è il primo prodotto Apple che mi sono trovato tra le mani senza sapere minimamente come funziona) ho cominciato a capire cosa dovevo fare ma mi sono trovato anche a cercare funzioni che ero convinto dovesssero esserci per poi scoprire (amaramente) che non erano previste.

Eh si questo prodotto credo sia ancora decisamente acerbo, e la user experience ne soffre notevolmente, due esempi su tutti….

SIRI: Sono abbituato ad utilizzare pesantemente l’assistente vocale di Apple, che trovo fantastico ed utile e proprio su questo dispositivo in cui il display microscopico avrebbe più utilità Siri non parla?!?!
Trovo incredibile tale scelta!!! Faccio un classico esempio… Sono in macchina e sto arrivando alla metro, voglio sapere se in giornata pioverà per decidere se portarmi dietro l’ombrello, con il mio fido iPhone mentre guido (e sto attento alla strada con le mani ben piantate sul volante) sento cosa mi risponde, con l’Apple Watch NO devo (o meglio dovrei) leggerla su un minuscolo display distogliendo notevolmente la mia attenzione dalla guida!!
SMS e Mail: Poter ricevere notifiche di SMS e mail può essere comodo ma leggerli (in particolar modo le mail) e soprattutto rispondere è un impresa, data la possibilità di utilizzare emoticon o risposte preconfezionate è troppo limitatate e dover dettare a voce potrebbe essere impossibile per vari motivi.

Detto questo rimane da capire se qualcosa di buono c’è… sicuramente qualcosa di valido lo propone (lato salute e fitness può avere qualche freccia al suo arco) ma secondo me è ancora decisamente poco per renderlo un dispositivo utile e visto che non è proprio economico scarsamente appetibile se non ai fans più sfegatati della mela morsicata.

Bocciato? Beh se non proprio sicuramente rimandato pesantemente con tante materie a voti bassissimi, cosa che significa che se non cio sarà un cambio di rotta o una notevole evoluzione di questo prodotto sarà realmente destinato al fallimento.

Poi magari tra 2/3 anni diverrà uno striumento insostituibile e io avrò preso la cantonata più grossa della mia vita, ma al momento proprio non mi sembrano esserci questi presupposti.

Aggiorno questo articolo dopo un periodo più lungo di utilizzo e…. sostanzialmente cambia poco… lo reputo un “accessorio” nel termine più pieno del suo significato, se fosse venduto insieme ad iPhone o ad una cifra notevolmente inferiore (100€ per la versione sport, 180€ al massimo per l’altra) potrebbe avere forse un discreto appeal.

iOS10 e iPadPro un binomio sempre più promettente

settembre 22, 2016

Inutile dire che ormai mi sto sempre più convincendo che la scommessa fatta (vedere tutti i miei post precedenti in proposito) è sostanzialmente vinta e azzardo a dire, “anche alla grande!!!”.

E si perché non solo l’uscita della tastiera italiana, le App sempre più “Pro” e le ottimizzazione varie sono arrivate, ma anche iOS 10 è un prodotto che ha più frecce di quanto inizialmente pensassi!!

Probabilmente il mio incremento della capacità di sfruttare questo dispositivo è si dovuto alle nuove feature e accessori (mi riferisco ovviamente alla Apple Smartkeyboard con il layout in italiano) ma anche alla mia maggiore confidenza e dimestichezza con questo nuovo metodo di lavoro.

iOS 10 ed iPadPro

settembre 14, 2016

Ora che ho istallato su tutto i miei device iOS10 posso dare delle impressioni decisamente più complete e puntuali rispetto alle mie prove fatte su un iPhone 5 con una istallazione pulità senza app terze.

Cosa dire, la mia impressione che il marcketing Apple abbia dato un impressione, almeno nel mio caso, meno positiva di quanto in realtà è stato fatto.

iOS 10 mi sembra un aggiornamento consistente!!! Molto più di quanto inizialmente pensassi.

Le ottimizzazione per iPad Pro (quelle che speravo arrivassero per rendere veramente Pro questo dispositivo) sono arrivate.

le ottimizzazioni di Mail e di iWork hanno spazzato via i miei ultimi dubbi su questo prodotto rendendomi pienamente,ente soddisfatto dell’acquisto.

Nel mio post sulla “scommessa” iPad avevo scritto che sarebbe stato un prodotto da promuovere SE:

1. Uscirà una Smart Keyboard con layout italiano – ✔️
2.iOS 10 sarà maggiormente ottimizzato per il Pro da 12.9 pollici – ✔️
3. Usciranno App che sfrutteranno maggiormente sia l’enorme potenza che il tanto spazio a disposizione – ✔️

Come vedete tutti e tre i punti sono stati fatti e quindi la promozione c’è!!! Certo è anche vero che c’è ancora molto da fare, specie sull’integrazione maggiore dell’Apple Pencil e SOPRATTUTTO su un sistema di ricerca delle App per lo split Screen. Ma sono sicuro che anche queste cose arriveranno.

 

Presentazione Apple 7 Settembre

settembre 8, 2016

Torniamo a commentare dopo tanto tempo una presentazione Apple.
Presentazione vista in diretta TV grazie alla TV, non è la prima volta ma lo è sicuramente rispetto a quando commentavo le presentazioni di qualche anno ricavate solo dalle cronache scritte sui blog.

Ripeto non è certo la prima che vedo in diretta, ma è sicuramente la prima che mi ha annoiato e dato fastidio. Si addirittura fastidio, fastidio dovuto al fatto che la presentazione di due (per me insulsi) giochini sono state ben più lunghe della presentazione di iWork che alla fine non ho capito neanche se ci sarà una nuova versione o semplicemente hanno aggiunto solo la funzionalità di coolaborazione on line in maniera silente.

La noia è dovuto non solo al fatto che ormai i prodotti sono anticipati da fughe di notizie e speculazioni varie, ma proprio per prodotti che non hanno presentato niente di realmente innovativo.

Alla fine della fiera la cosa più interessante è stata la presentazione dei nuovi auricolari AirPods… E ho detto tutto!!

Sia Watch che l’iPhone 7 non hanno rappresentato NIENTE di nuovo se non un “banale” incremento di prestazioni. Perché il fatto di rendere impermeabili i due dispositivi non là si può certo definire una incredibile innovazione, stessa cosa dicasi per a doppia fotocamera o il GPS sul l’orologio.

Inoltre nutro seri dubbi sul fatto che non hanno parlato minimanmente di un incremento (assolutamente necessario) dell’autonomia dell’Watch, e questo mi fa pensare che non sia stato fatto lasciando nuovamente questo dispositivo a mero giocattolo non realmente fruibile, a meno di non arrivare a fine giornata senza orologio.

Non mi è mai piaciuto essere uno di quelli che dice che quando c’era Lui… I treni arrivavano in orario, ma ormai è evidente che In Apple quella spinta visionaria che dava Jobs si sta lentamente spegnendo.

Quanto è corretto paragonare l’iPadPro al Surface?

agosto 22, 2016

Non mi piace parlare di prodotti che non ho provato direttamente, e quindi per me è difficile valutare il Surface, ad una prima impressione mi sembra un buon prodotto, ben pensato e con molte caratteristiche interessanti, ma ho anche l’impressione che alla fine non sia né carne né pesce, che come “Portatile” sia limitato e come “Tablet” sia poco pratico e non proprio ottimizzato per l’uso con le dita.
Purtroppo queste impressioni non sono confutate da una prova su strada e quindi non voglio esprimermi al riguardo.

L’unica cosa che penso di poter dire con buona approssimazione è che i due prodotti non credo che siano direttamente paragonabili per i seguenti motivi.

Il principale è che l’iPadPro è un tablet, grande con la tastiera, ma indubbiamente un tablet, il secondo è sicuramente un ibrido e per certi versi più simile ad un portatile che vuole fare il tablet che viceversa.

Uso Windows 10 e per quanto vogliano dire che ha una interfaccia “touch” è e rimane un OS pensato più per il desktop che per l’interazione mediante il tocco.

Infine il prezzo, è vero che alla fine un iPadPro completo di tastiera e penna arriva a circa 1500€ ma è anche vero che il Surface essendo basato su Windows e se veramente si vuole sfruttare e non comprarlo per essere fine a se stesso deve avere MINIMO un i5 8Giga di Ram e 256Giga di spazio. È questa configurazione costa già di più del iPadPro e se si vuole andare oltre si arriva anche a 2500€ però con tale configurazione, sicuramente potente, quanto dura la batteria? Quanto scalda? Quanto veramente si può sfruttare?
Al contrario l’iPadPro a quel prezzo è comunque il massimo che si può avere, la potenza è notevole e permette di sfruttare al meglio anche le App più esigenti.

Con questo non voglio dire che il Surface non sia un prodotto valido anzi, ma secondo me è destinato ad una clientela che non chiede troppo dal mondo PC e non gli interessa un vero tablet. Certamente se uno deve avere un singolo prodotto senza dover fare cose molto complesse potrebbe essere la scelta giusta.
Ma sempre e solo se è legato alla convenzione del Personal Computer, perché credo che come detto in passato su altri post, se uno si lascia dietro il retaggio di anni di utilizzo del computer anche con l’iPadPro si possono fare comunque cose interessanti.