Quanto è corretto paragonare l’iPadPro al Surface?

agosto 22, 2016

Non mi piace parlare di prodotti che non ho provato direttamente, e quindi per me è difficile valutare il Surface, ad una prima impressione mi sembra un buon prodotto, ben pensato e con molte caratteristiche interessanti, ma ho anche l’impressione che alla fine non sia né carne né pesce, che come “Portatile” sia limitato e come “Tablet” sia poco pratico e non proprio ottimizzato per l’uso con le dita.
Purtroppo queste impressioni non sono confutate da una prova su strada e quindi non voglio esprimermi al riguardo.

L’unica cosa che penso di poter dire con buona approssimazione è che i due prodotti non credo che siano direttamente paragonabili per i seguenti motivi.

Il principale è che l’iPadPro è un tablet, grande con la tastiera, ma indubbiamente un tablet, il secondo è sicuramente un ibrido e per certi versi più simile ad un portatile che vuole fare il tablet che viceversa.

Uso Windows 10 e per quanto vogliano dire che ha una interfaccia “touch” è e rimane un OS pensato più per il desktop che per l’interazione mediante il tocco.

Infine il prezzo, è vero che alla fine un iPadPro completo di tastiera e penna arriva a circa 1500€ ma è anche vero che il Surface essendo basato su Windows e se veramente si vuole sfruttare e non comprarlo per essere fine a se stesso deve avere MINIMO un i5 8Giga di Ram e 256Giga di spazio. È questa configurazione costa già di più del iPadPro e se si vuole andare oltre si arriva anche a 2500€ però con tale configurazione, sicuramente potente, quanto dura la batteria? Quanto scalda? Quanto veramente si può sfruttare?
Al contrario l’iPadPro a quel prezzo è comunque il massimo che si può avere, la potenza è notevole e permette di sfruttare al meglio anche le App più esigenti.

Con questo non voglio dire che il Surface non sia un prodotto valido anzi, ma secondo me è destinato ad una clientela che non chiede troppo dal mondo PC e non gli interessa un vero tablet. Certamente se uno deve avere un singolo prodotto senza dover fare cose molto complesse potrebbe essere la scelta giusta.
Ma sempre e solo se è legato alla convenzione del Personal Computer, perché credo che come detto in passato su altri post, se uno si lascia dietro il retaggio di anni di utilizzo del computer anche con l’iPadPro si possono fare comunque cose interessanti.

Cosa vorrei vedere nel nuovo iOS

agosto 12, 2016

Del nuovo iOS10 si sa più o meno tutto è probabilmente queste migliorie non saranno presenti.
Ma in un futuro aggiornamento (spero proprio iOS 11) vorrei vedere queste tre migliorie.

La prima è una cosa che secondo me Apple prima o poi la farà, mi riferisco ad un sistema di ricerca delle App da utilizzare nello Split View Ormai quasi tutte le App sono state aggiornate per sfruttare questa funzione, quindi l’attuale modo di selezione dell’app da utilizzare è ampiamente insufficiente, dovrebbero fare come per la selezione dei contatti, quando si apre lo Slide Over per la selezione delle App dovrebbero inserire in basso due o tre tab, uno contenente le App che l’utente definisce preferite, in modo da averle sempre a portata di mano (personalmente le App che utilizzo in Split View non saranno che una dozzina al massimo) il secondo tab potrebbe essere quelle recentemente utilizzate (non fondamentale) l’ultimo Tab invece dovrebbe presentare un elenco alfabetico delle app con in cima, proprio come nei contatti, la possibilità di filtrarle mediante una casella di testo.

La seconda miglioria (dedicata a tutti gli iPad Pro) è quella di utilizzare l’Apple Pencil per interagire con il sistema per le funzioni 3DTouch, in pratica per tutte le funzioni normali si interagisce con le dita come sempre per le funzioni che si attivano mediante la maggiore pressione del dito, vengono svolte dalla matita, questo incentiverebbe anche l’uso di questo dispositivo.

L’ultima miglioria (proprio dedicata all’iPad Pro) sarebbe la possibilità, visto lo schermo più grande, di avere la vista widget su 3 colonne. Ho apprezzato molto con iOS9 le migliorie su iPad e la vista a due colonne e tra quelle secondo me meno reclamizzate ma più riuscite.

Rileggendo il mio vecchio blog ho trovato un post su cosa avrei voluto da Mac OS X 10.5 Leopard (e si sono un vecchietto…) E delle cose che avevo scritto (La possibilità di utilizzare i TAG per una organizzazione semantica delle cose, i TAB per il Finder, e la possibilità di avere più desktop come su Linux; mi sono reso conto che tutte le cose che volevo sul sistema operativo del Mac prima o dopo sono arrivate, speriamo anche queste su iOS!

Breve prova dell’iPad Pro mini

agosto 3, 2016

Nei giorni scorsi ho avuto occasione di passare in un Apple Store abbastanza poco affollato, e ho colto l’occasione di testare un po’ il modello più piccolo della famiglia Pro.

Devo fare una breve premessa quando sono andato a comprare il modello da 12.9 pollici il commesso dello store si è sbagliato e mi ha portato dal magazzino l’ultimo modello (in tutti i sensi, era proprio l’ultimo prodotto presente) da 9.7 pollici e sono rimasto un po’ indeciso se prendere quello o il modello da 12.9 (ulteriore punto di attenzione, di modelli da 12.9 ne aveva tanti) ero molto indeciso perché ho sempre sostenuto e sostengo tutt’ora che il form factor ideale per un tablet è quello da Massimo 10 pollici. Alla fine sono rimasto fermo sul mio intento di prendere il modello grande, ma il tarlo di non aver fatto la scelta giusta mi è rimasto.

Tornando all’Apple Store avevo quindi l’occasione di verificare con mano se avevo veramente sbagliato…
Ovviamente mi avvicino al modello con la smartkeybord attaccata, il Pro ha senso solo se si usa l’Apple Pencil e la SmartKeyboard altrimenti è meglio rimanere sull’Air. Lo prendo in mano chiudendo la tastiera e… “Accidenti è decisamente più leggero e pratico da portarsi dietro… “(Lo spettro della cazzata stava crescendo).
Niente da dire effettivamente come “accompagno del Mac” è sicuramente la versione giusta… Però… Si c’è un però, perché provando la tastiera non mi sono trovato altrettanto bene, tasti più piccoli e stranamente posizionati mi hanno lasciato decisamente spiazzato. E poi lo split view perde molto su un display così piccolo rendendo quasi inutile il suo utilizzo, mentre con il più grande della famiglia, è un grande valore aggiunto.

Quindi bocciamo il 9.7? Assolutamente no!!! È sicuramente un ottimo dispositivo assolutamente ottimo da affiancare ad un Mac, ma forse come prodotto “principale” il 12.9 ha decisamente più frecce al suo arco! Diciamo che questa prova mi ha fatto comunque apprezzare maggiormente il modello da 12.9.

Anche se per il mio lavoro in futuro prenderò sicuramente il mini dato che dovrà essere solo un ausilio al Mac e non una sua quasi sostituzione.

Smartkeyboard in italiano

agosto 3, 2016

Finalmente è disponibile la SmartKeyboard con layout in italiano e grazie alla solita professionalità Apple mi è stato sostituito il prodotto, con la nuova versione.
Come ho detto in passato uno dei passi che avrebbe portato l’iPadPro ad essere veramente produttivo era avere la tastiera con layout in italiano, beh questo passo è stato fatto, come anche avere le App ottimizzate, manca ancora un po’ il sistema operativo ma devo dire che alcune delle caratteristiche di iOS 9 erano già pensate per questo prodotto, mi riferisco sia al maggior sfruttamento delle cartelle con 16 elementi invece di 9 e sia principalmente allo split view che ha veramente ragione di esistere sul grande schermo del Pro.

Ora finalmente sto utilizzando questa tastiera e per ora non chiedetemi perché ma il feeling lo trovò un po diverso, forse mi dovrò abbituare nuovamente al tasto invio tornato nella solità tradizionale forma.

Come pensavo dopo un po’ di utilizzo questa tastiera è decisamente più pratica veloce e quindi produttiva per noi italiani.

Sono quindi molto soddisfatto di questo prodotto e devo ringraziare Apple che ha effettuato la sostituzione (che anche se teoricamente dovuto non è sempre così scontata).

Molto bene questo iPad Pro cresce nel suo utilizzo e sta pian piano convincendomi sempre di più!!

Ricarica Apple Pencil

luglio 27, 2016

Non capisco perché si continui a dire o mostrare su YouTube la ricarica dell’Apple Pencil attaccandola direttamente all’iPad Pro come se fosse l’unico modo per farlo.

In realtà attaccare in quel modo la matita serve solo per accoppiarla all’iPad o nel caso sia finita la carica nel bel mezzo dell’utilizzo per una ricarica veloce (e disperata).altrimenti nella confezione dell’Apple Pencil vi è un minuscolo adattatore che permette la ricarica mediante un normale cavo lighting opzione decisamente più congeniale e sicura.

Ripeto di critiche a questo accessorio se ne possono fare, come anche alla tastiera, due oggetti sicuramente non esenti da difetti. Ma secondo me alcuni sono se non addirittura pretestuosi almeno esagerati.

Ricarica Apple Pencil

Due ottimi plugin per Mail

luglio 25, 2016

Devo dire che Mail di Apple non è proprio il massimo dei client per la Posta Eletronica. Ma ci sono in commercio due PlugIn che lo rendono un prodotto decisamente più completo ed appetibile.

Il primo è un prodotto storico oramai giunto alla quarta versione che aggiunge una utile e completa gestione semantica della posta mediante Tags e Progetti. Il suo nome è MailTags ed ora è edito da SmallCubed.

Il secondo prodotto è MailButler edito da feingeist che racchiude una serie di funzionalità prima vendute separatamente in vari plugin ed ora raccolti in un singolo prodotto in abbonamento che permette di gestire molte funzionalità aggiuntive quali il salvataggio della mail in Evernote, l’annullamento entro un determinato numero di secondi dell’invio del messaggio, il controllo della presenza dell’allegato in caso si citi nella mail, oppure l’invio propcastinato ad una determinata date e ora della mail o l’utilizzo di uno spazio cloud per l’invio di file pesanti, per passare ad una completa gestione della firma allegata è molto altro ancora.

Non ho intenzione di dilungarmi in una dettagliata recensione dei due prodotti basti sapere che la combinazione di questi due ottimi prodotti eleva notevolmente la gestione e l’organizzazione della propria posta mediante il client standard di Apple, rendendolo un prodotto molto più completo e competitivo rispetto ad altri prodotti presenti anche su altre piattaforme.

L’ho sempre pensato….

luglio 25, 2016

Ieri sera ho letto di una ricerca di Van der Meer e van der Wee del Norwegian University of Science and Technology (NTNU) di Trondheim la quale asserisce che prendere appunti o semplicemente scrivere con la penna è più stimolante cerebralmente rispetto all’utilizzo della tastiera del computer.
Quindi prendere appunti scrivendo a mano comporta una maggiore elaborazione e selezione delle informazioni, rendendo più proficuo l’apprendimento di nozioni e concetti.

Da sempre quando vado in riunione o devo comnque elaborare un concetto mi affido alla penna, oggi è uno stilo della Wacom o l’Apple Pencil, perchè ho sostituito la carta con l’iPad, ma sempre e comunque uso la scrittura a mano.

Ovviamente questo vale solo in fase di raccolta delle informazioni e di un eventuale bozza preliminare delle mie analisi. Per il resto la tastiera del mio fido Mac rimane lo strumento proncipe per produrre documenti!!

Ma quanto è pro l’iPad Pro?

luglio 18, 2016

Ho letto molto recensioni o visto molte video recensioni su YouTube che lamentano la scarsa propensione ad essere pro degli iPad Pro, specie per il modello da 12.9.
Le motivazioni sono le più disparate, si parta dal fatto che non offrirebbe molto di più di quanto possa offrire un iPad Air 2 al fatto che il sistema operativo iOS è poco ottimizzato.

Analizziamo quanto c’è di vero in queste due affermazioni, cominciamo dalla prima:
Si fanno le stesse cose che si possono fare con iPAd Air 2… Essenzialmente questa affermazione è falsa per diverse ragioni. La principale ovviamente è la dimensione dello schermo che essendo più grande non solo permette di avere una maggiore superficie di lavoro, per le sempre più numerose app ottimizzate, ma anche e soprattutto per la possibilità che lo split view permette, e cioè di utilizzare due app a piena interfaccia iPad verticale, cosa che non è possibile per la versione da 9.7, questo da un plus notevole che unito al secondo punto a favore di questo tablet e cioè l’estrema potenza consente di utilizzare le due app in estrema scioltezza dando notevoli benefici in termini di workflow lavorativi.
Per terzo punto metterei anche i suoi discussi due accessori e cioè l’Apple Pencil e la Smart Keyboard
che una volta provati seriamente si comprende che notevole incremento qualitativo danno al proprio lavoro, accessori che ovviamente non sono presenti sulla normali versioni di iPad.
Certo va sicuramente detto che entrambi gli strumenti non so no esenti da critiche… Anzi ma sono comunque prodotti validi molto di più di quanto molte recensioni vogliono fare credere.

Passiamo alle seconda affermazione, quella relativa alla mancanza di applicazioni professionali.
Questo effettivamente è un discorso un po’ delicato, perché e si vero che non esistono App proprio specifiche per il solo iPad Pro, coma come detto molte di quelle presenti per tutti i dispositivi iOS beneficiano tanto del discorso sopra fatto. E di App professionali su iPad (pro o meno che sia) c’è ne sono tante, partendo da tutte quelle di OmniGroup che sono veramente eccezionali sia su Mac che su iOS. Poi ci sono i prodotti di Readdle che presenta delle soluzioni decisamente interessanti soprattutto per i dispositivi mobili.
Tralascio ovviamente lo scontato Office per citare Ulysses e a breve Scrivener due prodotti per scrittori professionisti (specie il secondo).
Pertanto il panorama delle applicazioni professionali per iPad Pro non mancano di certo.

Rimane solo da capire quanto ha senso avere sia un Mac portatile, ed un iPad Pro? Discorso non semplice, specie magari se il Mac è il portabilissimo ma relativamente poco potente MacBook.
In quest’ultimo caso la soprapposiozione dei due prodotti è decisamente troppo palese, ma nel caso uno abbia un MacBookPro retina da 15 pollici il discorso cambia e forse l’utilizzo di entrambi i prodotti porterebbe avere senso. Rimane da dire che un utenza non troppo esigente potrebbe utilizzare l’iPad Pro come vera e propria macchina principale, ovviamente approcciando a questo dispositivo senza i retaggi che l’uso dei computer ci ha inculcato in tutti questi anni.

Test della Tastiera Apple Smartkeybord

luglio 16, 2016

Dopo tanta indecisione ho finalmente la possibilità di provare la famigerata tastiera per iPad Pro di Apple.
La prima cosa che posso dire che il tasto Enter in orizzontale è decisamente “poco” familiare e che in realtà il problema del layout inglese lo sento poco in quanto quando scrivo difficilmente guardo la testiera!!
Ma la disposizione del tasto return è per me effettivamente per ora scomoda.
Vedremo se riuscirò ad abituarmici.

Procedendo con il mio lavoro con questo dispositivo sto continuando ad apprezzare il lavoro di Apple anche se sono sempre convinto che il formato 9.7 sia il migliore per lavorare in mobilità, mentre questo 12.9 sia più dedicato a chi non voglia utilizzare iPad come strumento “di ausilio” da accoppiare ad un Mac, ma come vero e proprio strumento sostitutivo. (cosa che haime non è il mio caso😱)
Comunque alla fine mi sto accorgendo che il layout è un problema abbastanza limitato per me, dato che non mi ero mai neanche reso conto che difficilmente guardo la tastiera per scrivere e la digitazione scorre agevolmente, vedremo di notte senza retroilluminazione….

Un nuovo modo di lavorare…

luglio 14, 2016

Nel mio vaneggiamento ho detto che l’iPad Pro da 12.9 pollici sarebbe stata una scommessa, che solo con un iOS 10 ottimizzato e una tastiera all’altezza avrebbe potuto essere qualcosa di veramente utile, ma poi piano piano qualcosa sta cambiando si scopre che potrebbe essere realmente un valido strumento di lavoro per tanti, certo non per tutti ma tutto sommato per molti, sicuramente molti di più di quelli che pensavo inizialmente.
Ho aumentato la cerchia degli utilizzatori, non solo grafici e giornalisti, ma anche utenti, perfino avanzati, che per molte attività posso utilizzare produttivamente questo dispositivo.
Certo un informatico che utilizza un Mac in modo avanzato non potrà certo pensare di utilizzare l’iPad Pro in sua vece, ma se l’utilizzo è diciamo mediamente complesso come gestire documenti non estremamente articolati, fogli di calcolo relativamente semplici, utilizzo della posta elettronica, internet e programmi di analisi e progettazione come mappe mentali e programmi di grafica, allora questo prodotto può essere uno strumento produttivo a patto che si sia disposti a cambiar modo di lavorare e sia abbia una certa apertura mentale per capire che il Paradigma di utilizzo di questo dispositivo è differente da un computer!! Una volta cambiato (aggiornato?) il proprio metodo di lavoro si scopre che quasi tutto quello che si faceva con il computer si riesce a fare anche con l’iPad e che la possibilità di avere due App affiancate (grandi praticamente come su un iPad da 9.7 in verticale) genera parecchie opportunità interessanti di workflow lavorativi.

Certo bisogna comprendere eh non si sta utilizzando un computer “tradizionale” e che le cose vanno fatte utilizzando un approccio diverso.


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