Premessa: Questo articolo è nato per WebRunner, poi per un crash di WordPress non l’ho più pubblicato pensandolo perduto, ora ho scoperto di avere una bozza che aveva una parte dell’articolo effettuat, nel frattempo l’ho adattato a Prism la sua evoluzione.
Mozilla Foundation ha presentato le linee guida per un browser dedicato alla webApplication, dato che ormai si ritiene che nel prossimo futuro le applicazioni web-based siano destinate a rimpiazzare in parte le attuali applicazioni desktop; per questo ha sviluppato un browser minimale che non presenti un interfaccia grafica propria, ma lasci tutto lo spazio alla applicazione.
Basato sul codice di Firefox, con il quale condivide il motore di rendering e la tecnologia d’interfaccia XUL, I suoi sviluppatori definiscono Prism un Site Specific Browser (SSB), ossia un’applicazione “con un browser integrato progettata per far girare una sola applicazione web”.
La versione beta (0.8) alla sua installazione permette di creare WebApp. al contrario della sua precedente versione (nominata WebRunner) che permetteva la creazione di WebApp solo mediante degli script da creare manualmente.