L’elenco delle applicazioni che supportano questo nuovo standard aumentano non dico di giorno in giorno ma sicuramente di mese in mese.
Anche quelli che una volta potevano considerarsi rivali di questa implementazione, sono passati a OpenMeta.
Ma vediamo allo stato attuale quale sono le principali applicazioni che beneficano di questa tecnologia.
Ovviamente quasi tutte le applicazioni di Ironic Software, curiosamente devo dire quasi perché Yep non è compatibile, ma va considerato che è la loro prima applicazione e per certi versi è stata “superata da Leap 2.0.
Ecco sicuramente Leap è da considerarsi l’applicazione principe di Ironic per la gestione dei tag è quindi da avere assolutamente, forse un po eccessivo definirlo come evoluzione e sostituto ed del Finder, ma ha decisamente anche in questo campo diverse frecce al suo arco.
La seconda applicazione molto interessante è Deep un innovativo gestore e catalogatore di immagini sfortunatamente funziona solo sulle architetture intel, ma provandolo si capisce subito il motivo, utilizza algoritmi di classificazione delle immagini per colore, dimensione e ovviamente etichette decisamente evoluto un prodotto forse non essenziale ma che saprà catturare l’interesse di molte persone.
Proseguendo con i prodotti Ironic abbiamo la loro new entry Fresh una sorta di desktop dinamico che suddivide lo schermo in due grandi aree, una dove verranno visualizzati i gli ultimi file utilizzati, e una area sottostante dove l’utente può inserire documenti o applicazioni di uso più frequente o che semplicemente in un dato periodo devono essere sempre a portata di mano. Ovviamente è possibile taggare i documenti recenti presenti nella “fresh bar”, applcazione simpatica ma non certo fondamentale il cui unico neo, a mio avviso, è una icona non certo “spaziale”.
Concludiamo la rassegna dei prodotti di questa software house con un piccolo prodotto gratuito TagIt, piccolo semplice e gratuito svolge egregiamente il suo lavoro e considerando la sua natura di prodotto free, non può mancare nel corredo sw di ogni Mac.
Uscendo dal mondo Ironic partiamo subito con quello che era il suo grande rivale Punakea di cui ho parlato diffusamente quando è stata annunciata la sua versione Release Canditate, quindi non aggiungo altro oltre al fatto che è uscita le versione definitiva la costo di 18€.
Prodotto particolare perché per certi versi forse il migliore del lotto ma incredibilmente non realmente OpenMeta Compilant è Tags di Gravity, prodotto semplice ed immediato che permette di taggare e ricercare i file etichettati con estrema semplicità unico neo è che l’interfaccia un po particolare un po troppo fuori standard di MacOSX, ma ci si fa l’abitudine, un po peggio il fatto che il campo dove si mettono i tag è fisso non permettendo di visualizzare a colpo d’occhio tutti le etichette.
Continuiamo con un prodotto decisamente particolare, leader nel suo settore, parlo di Default Folder X; applicazione sicuramente per gente che piace spremere dal suo Mac ogni possibile enhancement. Personalmente lo uso da molto ma non è un’applicazione per tutti.
Altro prodotto gratuito e molto valido, specie in un momento di transizione da proprio vecchio sistema di tagging ad OpenMeta è Tag Folder ottima aggiunto al proprio Finder, permette di creare al volo cartelle smart per la visualizzazione dei tag; inoltre come dicevo in fase di installazione permette di convertire in OpenMeta da molti diversi tipi di sistemi di tagging precedenti.
Credo ultimo prodotto ad affacciassi in questo panorama, Tagger è un piccolissimo e semplice prodotto per applicare tag, ha un interfaccia molto minimalista ma in linea con Leopard (l’avesse Tags). Non permette di taggare di tutto come fa Tags, ma essendo gratuito non mi sento certo di bocciarlo.
Infine con un prodotto che francamente non ho ancora esplorato e pertanto lo cito solo per dovere di cronaca Tagoman, prodotto ancora in fase di sviluppo (la versione attualmente a disposizione è la 0.6), dovrebbe permettere di creare una sorta di binder che collega vari tipi di file per presentarli in maniera omogenea, ovviamente gratuito, non so ancora dire se un prodotto realmente valido o no.
Dopo questa lunga panoramica su quanto offre oggi il mercato su questa tecnologia non mi resta che darvi il sito ufficiale del progetto, che ricordo essere Open Source, http://code.google.com/p/openmeta/
Oggi è stato annunciato sul blog ufficiale di Google, in modo molto originale, mediante un 


